Noi portiamo indelebile nella nostra memoria comunitaria il ricordo del “cuore” di Don Bosco che lo spingeva non solo a a rilevare, ma a sentire profondamente le situazioni di precarietà e miseria dei giovani, sovente rievochiamo la sua scelta di dedicarsi totalmente a loro di fronte ad altre proposte meno radicali; ricordiamo pure il criterio e le modalità delle sue iniziative caratterizzate dall’aderenza alle realtà e dalla capacità di coinvolgere le forze disponibili. (da Conferenza Ispettorie Salesiane d’Italia su Emarginazione e Disagio Roma, 23-26 novembre 1991)

Don Fiorenzo Bedendo: emarginazione.ile@salesiani.it

PEPS emarginazione e disagio
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