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Il Magistero
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Don Bosco visse una tipica esperienza pastorale nel suo primo oratorio,
che fu per i giovani casa che accoglie,
parrocchia che evangelizza,
scuola che avvia alla vita
e cortile per incontrarsi da amici e vivere in allegria. (Cost. Sdb 40)
Nel grido dei giovani,
nell’appello del Santo Padre
e della Chiesa Italiana,
l’esperienza del “sistema preventivo” non è tanto un’idea messa in atto,
ma è vita,
pedagogia raccontata,
uomini all’opera che danno tutto, “sino all’ultimo respiro”.
Perché la risposta all’emergenza educativa è un cuore che si dona,
che entra in relazione,
che si gioca con tutto se stesso.
Ecco il percorso da compiere, la via da intraprendere, rischiando se stessi,
per giungere e far giungere
al cuore dell’uomo che è Cristo stesso:
vero uomo perché vero Dio.
“Esperienza educativo – evangelizzatrice” – quella salesiana – caratterizzata dal criterio oratoriano, secondo cui ogni opera è:
casa che accoglie - dove il cuore si apre all’altro con uno sguardo nuovo, da madre, da padre che custodisce e aiuta a rileggere la realtà;
cortile per incontrarsi da amici - cogliendo tutto quanto è “bello, buono, onorevole e degno di lode”, per costruire amicizie e compagnie che aprano il cuore;
scuola che avvia alla vita - per rileggere la realtà rendendo forti, sino a spalancare al dono totale del cuore;
parrocchia che evangelizza - perché “tutto è oratorio”, tutto è abitato dal Mistero e conduce al Mistero, dove il cuore trova finalmente pace.
La “questione dell'educazione”, attenzione pastorale della Chiesa italiana nel prossimo decennio 2010-2020, trova nel ritorno a don Bosco – santo educatore - la risposta all’emergenza dei giovani di oggi, che chiedono - come mendicanti disorientati - “navigatori” esperti, sicuri, santi.
Allora l’itinerario proposto non è celebrazione di un passato, ma “memoria” che interpella, che provoca, che chiede ad ognuno di noi una risposta totalizzante, come totalizzante è l’essere di Dio, primo educatore.
Ed allora toccheremo non solo il nostro cuore, ma anche quello di ogni giovane che ci sarà dato di incontrare.
I Salesiani di Lombardia Emilia-Romagna











